BUFALA 1
Bufala

“Mi hanno detto che se farò una piscina fuoriterra o una piscina seminterrata non avrò bisogno di richiedere permessi”

REALTA 1
Realtà

Abbiamo indagato a fondo e sembrerebbe proprio una bufala, perché a giudicare da quanto riportato da Rossana Prola, Presidente dell’importante associazione di professionisti della piscina AcquaNet, pare proprio che anche per le piscine fuori terra sia necessario ottenere un’autorizzazione, perfino se si tratta di una struttura temporanea, come sembra essere riportato anche nel testo Unico della Edilizia (TUE).
Riportiamo ad esempio un estratto di un regolamento edilizio comunale – Comune di Offida (AP)
1. Le piscine private scoperte, interrate o fuori terra, e di qualsiasi materiale costituite, poste al servizio esclusivo di abitazioni signorili o ville, in quanto pertinenziali e non comportando la “trasformazione in via permanente del suolo”, ai sensi del D.P.R. n. 380/2001, non rientrano tra le attività di edilizia libera e sono assoggettate alla presentazione della S.C.I.A., ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. n. 380/2001.
2. Sono escluse da questa categoria e rientrano tra gli arredi da giardino per i quali non serve alcun titolo abilitativo, soltanto le piccole piscine fuori terra, rimovibili per smontaggio e non per demolizione, del tipo gonfiabili, in pvc o altro materiale, collocate nel periodo primaverile-estivo nelle aree pertinenziali degli edifici privati (e successivamente smontati e riposti altrove).

BUFALA 2
Bufala

“Il sistema di filtrazione Desjoyaux è fuori legge, perché è troppo vicino all’acqua! (zona 1)”

REALTA 2
Realtà

Eh sì, abbiamo sentito anche questa...
Anche in questo caso, ci piace lasciar parlare i professionisti... Come puoi leggere tu stesso in questo documento dell'Inail a pagina 67 del documento si evince che la normativa dice che tutti i dispositivi elettrici in zona 1 (per i comuni mortali lo spazio entro i 2 metri dal bordo piscina...) devono rispettare delle caratteristiche tecniche definite dalle norme tecniche europee. Tutti i nostri prodotti sono marcati CE. L’omologazione è ovviamente data solamente ai prodotti che rispettano tali norme. Anzi, verifica se i prodotti che stai valutando hanno la marcatura CE, avrai la certezza che essi rispettino tutte le norme comunitarie in materia di sicurezza.

BUFALA 3
Bufala

“Le strutture con casseri a perdere (c.a.p.) in polipropilene non sono calcolate strutturalmente da un professionista, per questo non permettono di avere una garanzia reale di solidità”

REALTA 3
Realtà

Vi sono ottime strutture con c.a.p. in polipropilene sul mercato. La struttura Piscine Desjoyaux, in più, è certificata dal prestigioso Bureau Veritas, ed è progettata per rispettare gli Eurocodici e le NTC 2018. Ove richiesto il deposito, sono disponibili le verifiche statiche elaborate da professionisti leader nelle costruzioni e per la posa, in condizioni particolari il nostro Ufficio Tecnico è a disposizione per eventuali studi ad hoc!

BUFALA 4
Bufala

“Una piscina in casseri a perdere (c.a.p) in polipropilene ha tempi di costruzione che si aggirano attorno alle 5 settimane.”

REALTA 4
Realtà

Come sempre ci piace parlare con i fatti. Puoi andare sugli archivi Mediaset e cercare le puntate italiane del programma americano Extreme Makeover Home Edition Italia trasmesso su Canale 5 con Alessia Marcuzzi, per il quale abbiamo realizzato due piscine in una settimana di lavoro ognuna.
Ma anche se possiamo essere rapidissimi, chiediamo ai nostri clienti di lasciarci lavorare con calma, con tempi di realizzazioni medi per piscine standard compresi tra 1 e 3 settimane.

BUFALA 5
Bufala

“Le piscine in casseri a perdere in polipropilene (c.a.p) sono proposte con un sistema di filtrazione a zaino, che non garantisce una totale circolazone dell’acqua.”

REALTA 5
Realtà

Beh un bello zaino è perfetto per un pic-nic a bordo piscina ma parliamo dei filtri Desjoyaux.
Ognuno dei nostri filtri è in grado di trattare perfettamente una superficie d’acqua di 50mq. Se sei un curiosone possiamo farti vedere le scartoffie del Ministero della Sanità Francese e delle ASL italiane! E se vuoi le guarderemo insieme sorseggiando un aperitivo a bordo piscina a casa di qualche nostro cliente, così vedrai con i tuoi occhi la prodigiosa qualità della filtrazione Desjoyaux!

BUFALA 6
Bufala

“Le piscine in casseri a perdere (c.a.p) in polipropilene hanno casseri prodotti mediante stampaggio, questo limita la libertà in forme e dimensioni e anche una difficoltà nell’allineamento dei moduli, che potrebbe essere disomogeneo.”

RALTA 6
Realtà

La tecnologia Piscine Desjoayux permette la realizzazione di piscine di qualsiasi forma e dimensione, abbiamo fatto piscine a forma di farfalla, delfino, di chitarra, o di cuore... ne abbiamo per tutti i gusti!

BUFALA 7
Bufala

“Le strutture in casseri a perdere (c.a.p) in polipropilene sono scarsamente elastiche e non sono in grado di adattarsi agli assestamenti del terreno”

REALTA 7
Realtà

Siamo talmente concentrati a crescere e a fare contenti tutti i nostri Clienti che non abbiamo tempo di analizzare tutte le strutture presenti sul mercato, ma conosciamo bene la NOSTRA!
Devi sapere che il cassero Desjoyaux presenta un design unico, a deformazione controllata, concepito per assorbire l’energia cinetica nel terreno (assestamenti, eventi sismici ecc…) in modo da evitare fissurazioni e cedimenti! Inoltre una parete in c.a. consente l'inserimento di ferri di ripresa, che piegati ad L, consentono la realizzazione di un solaio, in grado di rendere solidale con la piscina anche l'eventuale pavimentazione perimetrale...cosa che non tutte le tecnologie permettono.

BUFALA 8
Bufala

“Nelle piscine in casseri a perdere (c.a.p.) in polipropilene è consigliabile installare un sistema di circolazione efficace, rispetto a quello a zaino o utilizzare un pvc armato per il rivestimento anziché il liner. Questi accorgimenti fanno aumentare anche di molto i costi!”

REALTA 8
Realtà

Ci sono persone con le fissazioni più bizzarre...qualche nostro collega ha l'ossessione per gli zaini! La filtrazione Desjoyaux è il futuro e in futuro probabilmente tutte le piscine saranno trattate con filtri compatti senza tubazioni.
Quanto al rivestimento nelle nostre piscine utilizziamo sia liner che pvc armato, consigliando il prodotto più adatto per ogni specifico progetto.
Il tutto a costi decisamente più bassi di quelli proposti da molti venditori di bufale...

BUFALA 9
Bufala

“Nelle piscine in casseri a perdere (c.a.p) in polipropilene, lo scarso spessore del liner ne decreta un veloce deterioramento e quindi una sostituzione a pochi anni dall’acquisto.”

REALTA 9
Realtà

Sì, questa è una delle più divertenti...
ma facciamo i seri: nei casi in cui preferiamo utilizzare il liner, siamo tranquilli perché questa soluzione tecnica presenta minori saldature (quindi minore possibilità di accumulo di sporco sulle saldature...) e queste sono realizzate ad ultrasuoni, metodo largamente più affidabile e standardizzato rispetto alla classica saldatura fatta dall’omino... I nostri liner sono garantiti 10 anni, ma non è raro vedere piscine con liner in buono stato anche dopo 30 anni (stiamo facendo la collezione delle migliori, chiedici le foto se non ti fidi!

BUFALA 10
Bufala

“Nelle piscine in polipropilene la poca efficacia del sistema filtrazione a zaino impone l’aumento dell’utilizzo dei prodotti disinfettanti.”

REALTA 10
Realtà

Ancora zaini! L’anno 1983 è stato il periodo che ci ha liberato dai sistemi di vecchia generazione (quelli con tubi, sabbia, controlavaggi, ecc..). La filtrazione compatta Desjoyaux agisce direttamente a bordo vasca e quindi può ridurre fino a oltre il 50% i consumi elettrici (la pompa non deve vincere l’attrito nei tubi, le perdite di carico ecc..) non essendoci controlavaggi evitiamo di disperdere migliaia di metri cubi di acqua nell’ambiente con i controlavaggi settimanali (con tutti i prodotti chimici!) e grazie alla micro filtrazione a 6 micron abbattiamo fino al 90% il consumo di cloro. Per questo la filtrazione Desjoyaux è la scelta eco-logica!

BUFALA 11
Bufala

”Le piscine a sale sono meglio delle piscine a cloro, perché il cloro fa male!”

REALTA 11
Realtà

Piscine Desjoyaux realizza ormai la maggior parte delle sue piscine avvalendosi del trattamento a sale, bisogna sapere però che questa opzione utilizza un apparecchio che sfrutta il principio dell’elettrolisi, ovvero una microcarica elettrica (impercettibile e sicura) che rompe le molecole del comune sale (in realtà occorre usare un sale specifico per piscina per evitare usura precoce della cella elettrolitica) che sono costituite da un legame tra sodio e cloro (Na+ Cl-) in questo modo si produce del cloro come nel normale trattamento a cloro. Il processo si auto rigenera all’infinito, quindi una volta effettuato un primo carico di sale in vasca non sarà più necessario fare nulla (a parte un minimo rabbocco di sale ogni anno per ripristinare il poco perso nel troppopieno o portato via sul costume dai bagnanti). Il vero vantaggio è il fatto di non dover comprare il classico barattolo di cloro, misurare costantemente i livelli in vasca, rimanere senza scorte ecc… Se sei preoccupato per il cloro (e faresti bene! prova googlare “problemi cloro piscina o asma cloro piscina ecc…”), con Piscine Desjoyaux puoi stare tranquillo perché con la microfiltrazione a 6 micron non dovrai consumare quintali di Cloro!

BUFALA 12
Bufala

“Mi hanno preventivato una piscina con filtro a sabbia e non è previsto un impianto di decantazione e abbattimento del cloro. Ho chiesto ma mi dicono che non è necessario”

REALTA 12
Realtà

Sembrerebbe una bufala,almeno a quanto ci sembra leggendo questo articolo di Rossana Prola, presidente dell’importante associazione professione AcquaNet, che riassumiamo così. Il D.Lgls. 152/06 noto come Testo Unico dell’Ambiente (TUA) stabilisce che le acque di scarico delle piscine sono da considerarsi sempre domestiche ad eccezione delle acque di scarico del controlavaggio che devono essere sempre trattate (con sanzioni amministrative dai 3.000 ai 60.000 euro e penali con arresto dai 2 mesi ai 3 anni). Una piscina Desjoyaux non necessita di controlavaggi. Risparmierai quindi sulla realizzazione dell’impianto, sul consumo elettrico, di acqua e di prodotti chimici. Ambiente e portafoglio ti ringrazieranno.

BUFALA 13
Bufala

”Mi hanno proposto una copertura per piscina con uno sconto ecobonus al 50%”

REALTA 13
Realtà

Beh...sarebbe bello! Su questa informazione stiamo ancora indagando…ma ci sembra interessante quanto riportato in questo articolo del sito dell’associazione di professionisti della piscina AcquaNet , che riporta uno scambio di email intercorso con l’ENEA (Task Force fiscali e per la normativa energetica) secondo la quale, per gli ecobonus, “si escludono quindi le pompe di calore per il riscaldamento dell’acqua e le coperture termiche”. Che si tratti di un'altra bufala?

BUFALA 14
Bufala

“Tasse, tasse e solo tasse…se compro anche una piscina la mia casa diventa di lusso!”

REALTA 14
Realtà

La risposta si trova nel decreto del 2 agosto 1969 del Ministero dei lavori pubblici “caratteristiche delle abitazioni di lusso” come riportato dall’articolo 4 sono considerati di lusso unicamente le abitazioni unifamiliari dotate di piscina di almeno 80mq di superficie o campi da tennis con sottofondo drenato di superficie non superficie 650mq. I kit piscine Desjoyaux sono tutti inferiori agli 80 mq (anche se possiamo fare piscine fuori standard di qualsiasi dimensione). La tua piscina potrà essere un bijoux senza costi da gioielleria!
Direi che adesso non puoi più avere dubbi, è arrivato il momento di contattarci!

BUFALA 15
Bufala

"i ricambi non originali (pompe, membrane filtranti) a che puoi trovare su internet a un prezzo molto inferiore funzionano come quelli montati in primo equipaggiamento"

REALTA 15
Realtà

Beh tutto è possibile, però attenzione, in questi casi il rischio bufala è sempre dietro l'angolo!
Una piscina Desjoyaux non ha locali tecnici complicati, pieni di valvole, manometri e saracinesche, con metri di tubi che scorrono sotto il terreno. I pochi ricambi presenti, sono costruiti e garantiti direttamente dal produttore, sono compatibili con tutti i vecchi prodotti, hanno un costo decisamente abbordabile. Se un ricambio non originale costa di meno ma dura di meno è un affare? Se aumenta i consumi conviene? Se metti sul piatto l'assistenza, la garanzia, la qualità, il gioco vale la candela? Se la provenienza del ricambio è dubbia e non ci sono le adeguate certificazioni, la sostituzione di un componente può significare la manomissione di un progetto, con rischi legati alla garanzia, ad eventuali assicurazioni, e in casi limite, anche penali...ne vale davvero la pena?

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